I pannelli solari non necessitano di grande manutenzione, perché non hanno parti mobili. Tuttavia hanno bisogno di tanto in tanto di essere puliti; polvere, foglie, perfino le deiezioni degli uccelli contribuiscono a limitare la luce che colpisce i pannelli e di conseguenza la produzione di elettricità.
Chi abita in montagna dovrà anche preoccuparsi di un'altra cosa: la neve. Se uno strato di polvere riduce la produttività in modo non decisivo, una nevicata può azzerare il beneficio dei pannelli solari.
Per questo inverno sarà bene mettere in programma l'acquisto o la fabbricazione di un attrezzo in grado di liberare almeno una parte della superficie coperta dalla neve. È sufficiente infatti ripristinare un'operatività minima e la corrente elettrica generata riscalderà leggermente i pannelli. Questo favorirà lo scioglimento del resto della neve.
Non importa come sia fatto lo strumento, purché non arrechi danni ai pannelli, intesi come graffi o rotture. Qualunque cosa strisci sui pannelli, che abbia almeno gommini distanziatori, un bordo in gommapiuma, rotelle morbide. I pannelli solari hanno una vita media di venti-venticinque anni, ma non devono subire danni fisici, tantomeno se l'intenzione è quella (buona) di togliere la neve che li copre.
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